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Reti 5G: tra geo-politica e sfide del progresso tecnologico Ue

  • di Davide Maniscalco, avvocato - Referente Territoriale di ANORC Professioni per la provincia di Palermo

Reti 5G: tra geo-politica e sfide del progresso tecnologico Ue
Mercoledì, 31 Luglio 2019

Non vi è dubbio: l’adozione delle reti 5G costituirà un fattore di importante sviluppo dell’economia digitale del Paese. La fase di evoluzione tecnologica che ci attende si rivelerà strategica in molti settori chiave della nuova economia digitale “data driven”: dall’automotive alla e-mobility, alle infrastrutture smart ed alla e-health fino ad arrivare al climate-change.

Il Governo italiano ha dimostrato una certa sensibilità sul tema, senza tralasciare gli aspetti legati alla sicurezza nazionale, per quanto concerne in particolare l’acquisto da fornitori Extra UE, di beni o servizi relativi alla progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione delle reti ovvero l’acquisizione di componenti ad alta intensità tecnologica.

Ed infatti, al fine di assicurare una effettiva garanzia per le attività e gli asset di rilevanza strategica, è stato pubblicato il D.L. 11 luglio 2019, n. 64 recante “modifiche al decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56” pubblicato nella GU n.161 del 11-7-2019, entrato in vigore lo scorso 12 luglio, con cui l’Italia ha risposto con urgenza ad un tema ritenuto di “rilievo” in termini di sicurezza nazionale, introducendo l’integrazione della disciplina sul “golden power” per attribuire al Governo l’esercizio dei poteri speciali, già previsti nel decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56.

Tuttavia, sul tema della sicurezza non c’è ancora convergenza.

L’avv. Davide Maniscalco interviene sulle pagine di Ofcs.Report con un approfondimento sulla definizione di una più organica e strutturata disciplina della cybersecurity del perimetro nazionale, analizzando gli sviluppi intervenuti a poco più di una settimana di distanza dalla pubblicazione del Decreto-legge.

Vi invitiamo a consultare la versione integrale dell’articolo al seguente link

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