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Innovazione Sostantivo Femminile: nuovo Bando della Regione Lazio

  • di Redazione

Innovazione Sostantivo Femminile: nuovo Bando della Regione Lazio
Mercoledì, 11 Settembre 2019

Vi segnaliamo un’opportunità promossa dalla Regione Lazio e finalizzata allo sviluppo di imprese femminili che presentino progetti caratterizzati da elementi di innovatività. Scopo del Bando è la promozione della creatività e la valorizzazione del capitale umano (femminile) attraverso il supporto per lo sviluppo di soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI.

La dotazione dell’Avviso ammonta complessivamente a euro 1.000.000 e una quota di risorse di euro 200.000 pari al 20% della dotazione è riservata alle imprese localizzate nei territori individuati come Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

I destinatari sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola, incluse le Libere Professioniste, che siano Imprese Femminili, anche non ancora costituite alla data di presentazione della Domanda, o Libere Professioniste con Partita IVA attiva e Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio.

Possono presentare domanda anche MPMI e Libere Professioniste che non abbiano Sede Operativa nel Lazio al momento della domanda, ma che si impegnano ad attivarla entro la data dell’erogazione.

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto nella misura dell’intensità richiesta dal destinatario nella misura che deve essere compresa tra il 50% e l’80% dell’importo complessivo del Progetto presentato e comunque non superiore a 40.000 euro. Il contributo viene concesso nel rispetto delle condizioni previste dal Regolamento De Minimis di cui al Reg. (UE) 1407/2013.

Progetti che prevedono l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali tra quelli di seguito elencati:

  • tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche consolidate che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati, anche in modalità multilingua, utilizzando risorse hardware/software distribuite o virtualizzate in rete in un’architettura di cloud computing, quali ad esempio: realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT (Internet of Things), piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, eCommerce, eSupply Chain, GIS (Geographic Information System), new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione e il riuso di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici;
  • processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti (ad esempio macchine a controllo numerico), anche in termini di sicurezza e sostenibilità (riduzione impatto ambientale, riduzione utilizzo risorse, quali ad esempio energia e acqua);
  • processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione e pianificazione intelligente dei compiti, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi;
  • processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (ad esempio stampa 3D, prototipazione rapida, ecc.).

La domanda può essere inviata a partire dalle ore 12:00 dell’11 settembre 2019 e fino alle ore 18:00 del 12 novembre 2019.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito ufficiale della Regione Lazio al seguente link

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